Rilevatore problemi in Xeoma

I sistemi di videosorveglianza su larga scala, di livello enterprise, impiegano centinaia o persino migliaia di telecamere. In tali contesti è difficile monitorare costantemente lo stato online di tutti i dispositivi e verificare il corretto funzionamento dell'intero sistema.
È qui che l'analisi video automatizzata dei rilevatori di sabotaggio diventa fondamentale, avvisando operatori e amministratori di minacce o atti criminosi in corso.
Le prime vittime del vandalismo sono solitamente le telecamere stesse. I malintenzionati cercano in ogni modo di evitare le riprese (motivo per cui è essenziale pianificare correttamente il posizionamento fin dall'inizio) e, se ciò risulta difficile, tendono a neutralizzare la minaccia.
Il danneggiamento delle telecamere è la scelta più frequente da parte dei malintenzionati. Sebbene non sia lo scenario più economico per i proprietari del sistema di videosorveglianza, il vantaggio è che gli operatori rilevano istantaneamente la disattivazione della telecamera e possono intervenire tempestivamente. Tuttavia, la situazione è diversa per i sistemi VSS che operano per anni senza supervisione umana: oltre al danneggiamento delle apparecchiature e al furto di beni preziosi senza alcuna prova identificativa, anche le registrazioni di altri episodi potrebbero andare perse prima che venga rilevato il malfunzionamento del sistema.

Un altro scenario coinvolge criminali più esperti tecnicamente che tagliano i cavi delle telecamere, ad esempio il cavo Ethernet, causando l'interruzione dello stream video e il congelamento dell'immagine. La telecamera in sé non subisce vandalismi, il che è un vantaggio, ma d'altra parte l'ultimo frame ricevuto di queste telecamere "congelate" rimarrebbe visualizzato sul monitor come se tutto funzionasse normalmente per lungo tempo, senza rivelare la manomissione; ciò consente ai malintenzionati di operare indisturbati in un punto cieco e di allontanarsi con la refurtiva senza essere notati.
Lo scenario migliore, dal punto di vista dei proprietari del sistema di videosorveglianza, si verifica quando la telecamera viene ruotata, ovvero semplicemente puntata in un'altra direzione, accecata da una fonte luminosa intensa (ad esempio i fari di un'auto) oppure oscurata, magari con un panno o una borsa. In questo caso, l'unico danno deriva da ciò che i criminali riescono a sottrarre dall'area sorvegliata mentre le telecamere non inquadrano la scena corretta. Tecnicamente le telecamere sono integre e monitorano regolarmente, ma non l'area prevista. In presenza di numerose telecamere da controllare, gli operatori potrebbero non notare questa lieve variazione e, di conseguenza, lasciarsi sfuggire l'atto criminoso avvenuto proprio sotto i loro occhi, come in un classico film di spionaggio. Nessuna registrazione e nessuna prova per procedere legalmente.

Modulo "Rilevatore problemi" in Xeoma

Per garantire il monitoraggio dell'integrità del sistema senza supervisione, Xeoma offre non solo funzionalità di diagnostica a schermo all'avanguardia, ma anche il modulo "Rilevatore problemi". L'analisi video alla base di questo rilevatore di sabotaggio invia notifiche automatiche personalizzabili in caso di modifiche della scena (manomissione della telecamera) o relative allo stato di salute del sistema.
L'analisi video avanzata, la configurazione flessibile e la struttura modulare consentono di configurare il sistema per inviare notifiche specifiche per determinate telecamere secondo le proprie esigenze. Ad esempio, è possibile inviare una notifica all'amministratore di sistema in caso di perdita del segnale da una telecamera generica, ma attivare immediatamente un allarme se la telecamera interessata è quella che sorveglia la cassaforte. È possibile associare diversi tipi di notifiche alla stessa telecamera.



Esaminiamo più da vicino le impostazioni del modulo.
Cliccando sul modulo, sarà possibile accedere alle relative impostazioni. Nel "Rilevatore problemi" sono disponibili le seguenti opzioni:
- Tipo di attivazione:
- Casella di controllo Verifica sempre problemi non legati alla telecamera (anche se lo stream è inattivo)
- Caselle di controllo Nessuna immagine dalla telecamera e Nessun audio
- Casella di controllo Assenza stream video (niente video né audio)
- Casella di controllo Sfocatura telecamera
- Caselle di controllo Immagine troppo scura e Immagine troppo luminosa
- Casella di controllo Possibile rotazione telecamera
- Casella di controllo Monitora perdita pacchetti
- Casella di controllo Spazio su disco esaurito
- Casella di controllo RAM in esaurimento
- Casella di controllo Carico processore
- Casella di controllo Verifica accesso a risorsa di rete
- Casella di controllo Riavvio server
- Casella di controllo Problemi database
- Casella di controllo Superamento traffico Internet
- Casella di controllo Registra i problemi nel file di log
- Memoria RAM in esaurimento
- Problema RAM risolto
- Il server è stato riavviato in modo errato
- Spazio su disco in esaurimento
- Problema spazio su disco risolto
- Spazio su disco esaurito
- Immagine telecamera troppo scura
- Flusso video non più troppo scuro
- Flusso video non più troppo luminoso
- Immagine telecamera troppo luminosa
- Telecamera ruotata o ostruita
- La telecamera non viene più ruotata
- Errore aggiornamento database
- Errore lettura database
- Errore scrittura database
- Flusso audio ricevuto
- Flusso video ricevuto
- Immagine telecamera assente o statica
- Risorsa di rete non più disponibile
- Risorsa di rete nuovamente disponibile
- Carico processore elevato
- Carico processore normalizzato
- Mancato aggiornamento immagine
- Assenza totale del flusso della telecamera (video o audio)
Attiva se non ci sono problemi – se non viene rilevato nessuno dei problemi selezionati, il modulo trasmette il segnale ai moduli successivi nella catena
Attiva sempre – il modulo è costantemente in modalità "Attivato", ovvero trasmette il segnale ai moduli successivi nella catena
Attiva in caso di problemi – se viene rilevato almeno uno dei problemi selezionati, il modulo trasmetterà il segnale ai moduli successivi nella catena
Questa opzione monitora i problemi non correlati alla telecamera, anche se questa non funziona o è assente. In tal caso, verranno comunque rilevati tutti i problemi indipendenti dalla telecamera (disco, RAM, ecc.).
Cursore Timeout telecamera
Queste opzioni rilevano la mancata ricezione di nuovi frame video o del flusso audio dalla telecamera. Tramite il cursore del timeout è possibile definire la soglia di attivazione: ad esempio, impostando 10 secondi, le interruzioni video/audio di durata inferiore verranno ignorate.
Cursore Timeout telecamera
Questa casella rileva la disconnessione totale della telecamera (es. mancata risposta o assenza di streaming). Il cursore del timeout consente di configurare il tempo di attivazione, permettendo di ignorare brevi periodi di mancata risposta per evitare falsi allarmi.
Cursore Livello di messa a fuoco
Questa opzione rileva la perdita di nitidezza dell'immagine (sfocatura).
Cursore Tolleranza variazione luminosità, %
Cursore Limite inferiore luminosità (%)
Cursore Limite superiore luminosità (%)
Questa opzione segnala quando l'immagine risulta eccessivamente scura o luminosa, ad esempio se la telecamera viene coperta o colpita da una luce diretta. I cursori permettono di calibrare i valori di luminosità di riferimento.
Cursore Soglia variazione immagine, %
Questa casella rileva lo spostamento fisico della telecamera analizzando lo scostamento dei pixel. La soglia di variazione immagine consente di impostare il valore necessario per attivare il modulo.
Questa opzione identifica instabilità nel funzionamento della telecamera (perdita di pacchetti o dati di streaming), problematiche solitamente legate alla rete.
Cursore Spazio residuo inferiore a
Questa opzione segnala quando lo spazio libero sul disco scende al di sotto del valore configurato nel cursore.
Info RAM rimanente – informazioni sulla memoria RAM disponibile
Cursore RAM residua inferiore a
Questa opzione rileva perdite di memoria (RAM).
Cursore Superiore a
Il "Rilevatore problemi" di Xeoma monitora anche il carico della CPU. Tramite il cursore è possibile configurare la soglia di carico da rilevare.
Campo Indirizzo risorsa di rete
Cursore Intervallo verifica disponibilità
Questa opzione consente di specificare l'indirizzo IP di un dispositivo di rete, una risorsa Internet (sito web), ecc.
Ad esempio, permette di rilevare problemi di connettività Internet sul server o l'impossibilità di raggiungere dispositivi di rete (barriere automatiche, relè, ecc.).
Questa opzione consente di monitorare gli arresti anomali del server. Si attiva se il server ha subito un crash ed è stato riavviato in modo errato.
Questa casella di controllo consente di rilevare problemi con il database dell'archivio in Xeoma (archive.db – database contenente i metadati dei vari moduli filtro).
Cursore Traffico in entrata, GB
Menu a discesa Intervallo reset contatore traffico
Questa opzione rileva il superamento dei limiti di rete.
Nome personalizzato del filtro per il log
Questa opzione consente di salvare tutti i problemi in un file di log. È possibile specificare il percorso di salvataggio nel seguente formato: C:\Users\Public\Documents\Xeoma\Logs\ProblemsDetector.log (Windows)
I log vengono archiviati per impostazione predefinita nella cartella “Logs” all'interno della cartella delle impostazioni.
I messaggi di errore vengono visualizzati anche a schermo. Con la dimensione del font appropriata, gli avvisi di Xeoma saranno sempre visibili:

È possibile regolare la dimensione del font tramite il “Menu layout” (icona “quadrati/finestra” nel pannello inferiore della finestra principale, modalità vista tutte le telecamere) – Impostazioni finestra – Dimensione font nomi telecamere (12 pt per impostazione predefinita).
Come accennato, “Rilevatore problemi” può salvare le informazioni anche in un file di log denominato ProblemsDetector.log, reperibile nella cartella Logs all'interno della directory di Xeoma. Il log può contenere numerosi messaggi relativi a cambi di scena o problemi di integrità del sistema; ecco l'elenco completo:
ProblemsDetector.log:

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A partire dalla versione beta Xeoma 20.10.13 è stata aggiunta la compatibilità con i moduli filtro (ad esempio, “Pianificatore”).
Dalla versione beta Xeoma 23.3.22 è possibile scaricare il file di log tramite il Client. Il file di log è ora accessibile anche da connessione remota.
Dalla versione beta Xeoma 23.3.22 sono stati aggiunti nuovi parametri per affinare l'opzione “Immagine telecamera troppo scura”, utile per ricevere notifiche in caso di oscuramento della telecamera.
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16 aprile 2015, aggiornato: 27 marzo 2023
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